I TERMINI PER PRESENTARE IL RICORSO: il ricorso deve essere proposto a pena di inammissibilità entro 60 gg. dalla data di notificazione dell’atto impugnato. Il vizio di notifica è da considerarsi sanato quando, in base alla proposizione del ricorso, è provata la conoscenza del provvedimento.

I termini per la proposizione del ricorso non possono essere sospesi. Tuttavia esiste una deroga a tale regola:

  1. sospensione feriale dal 1° al 31 agosto;
  2. sospensione di 90 gg. per istanza d’accertamento con adesione;
  3. improcedibilità per 90 gg. per quei ricorsi che devono sottostare alla procedura di reclamo.