IL PROCESSO TRIBUTARIO TELEMATICO: la digitalizzazione dell’attività dello Stato ha coinvolto anche il “processo tributario”. Infatti, negli ultimi anni, si è assistito ad una dematerializzazione della documentazione e di tutte le procedure ad essi connesse. L’obiettivo è quello di ottenere un’amministrazione più snella ed efficiente, capace di coniugare certezza dei tempi e professionalità. L’indirizzo pec da dichiarare al sistema del PTT (processo tributario telematico) deve necessariamente coincidere con quello comunicato agli ordini professionali, o al registro delle imprese. La gestione del fascicolo processuale informatico è a cura del personale di segreteria delle commissioni tributarie.
Il processo tributario telematico: la formazione del fascicolo informatico
Per quanto riguarda la formazione del fascicolo informatico, è previsto che in caso di consegna all’ufficio di segreteria di documenti in forma cartacea, il personale dovrà provvedere a convertirli in un formato di tipo informatico. Viene attestata la conformità all’originale mediante apposizione della firma digitale da parte del segretario di sezione. Il fascicolo in formato informatico è costituito dalle seguenti quattro cartelle, il fascicolo:
- del ricorrente, contenente tutti gli atti processuali, gli allegati e le ricevute rilasciate dal sistema al soggetto che ha introdotto la causa;
- del resistente, contenente tutti gli atti processuali, gli allegati e le ricevute rilasciate dal sistema alla parte resistente;
- d’ufficio. Contiene tutti i provvedimenti giurisdizionali adottati dalla Commissione tributaria adita; quali verbali di udienza, sentenze, decreti, ordinanze, altri atti eventuali e le comunicazioni inviate alle parti processuali;
- delle altre parti resistenti, contenente quanto evidenziato di seguito riguardo al terzo intervenuto volontariamente del giudizio, ovvero chiamato in causa.
Nel processo tributario telematico, il fascicolo informatico sostituisce il faldone ordinario cartaceo.
La consultazione del fascicolo ad opera del giudice, delle parti e dei loro difensori è disponibile mediante accesso al fascicolo da parte dei soggetti abilitati al Si.Gi.T. (sistema della giustizia tributaria). Il fascicolo d’ufficio comprende il verbale di udienza, i provvedimenti giurisdizionali, nonché ogni altro atto attualmente formato in originale cartaceo; ad esempio, l’atto di nomina del consulente tecnico d’ufficio e perizie.
Chi può accedere al fascicolo informatico?
Al fascicolo informatico possono accedere, oltre le parti, anche gli utenti che abbiano provveduto a registrarsi al Processo Tributario Telematico. L’accesso consente l’acquisizione di informazioni sulle controversie tributarie:
- tipologia della controversia;
- data di deposito del ricorso/appello;
- sezioni a cui è stata assegnata la controversia;
- numero totale di atti e allegati;
- data dell’udienza ed estremi delle eventuali pronunce depositate.
Il Processo tributario telematico richiede la compilazione di un’apposita schermata, all’interno della quale sarà necessario indicare il valore della controversia e il relativo metodo di pagamento prescelto.
Tra F23, contrassegno, ecc., nonché il codice dell’Ufficio o ente e il codice tributo riportati nel modello F23. In caso di versamento mediante contrassegno, invece, oltre alla suddetta scansione e trasmissione del file, sarà necessario depositare, quanto prima, alla segreteria della commissione tributaria, l’originale dello stesso. Per i ricorsi introduttivi e per quello in appello, è possibile effettuare il pagamento del contributo unificato tributario CUT (contributo unificato tributario) attraverso il sistema PagoPa presente all’interno dello stesso PTT. Tale procedura è particolarmente utile perché consente alla di associare in automatico il pagamento effettuato, al numero di iscrizione a ruolo del ricorso/appello, a cui va collegato.
Come attivare il pagamento telematico
Detto pagamento telematico è attivabile con le seguenti distinte procedure:
- al momento del rilascio, da parte del sistema informativo del messaggio pec con il quale viene comunicato il numero di RGR/RGA; è indicato il link PagoPa, che permette il pagamento contestuale del CUT che risulterà automaticamente associato al relativo numero di RGR/RGA;
- in un momento non contestuale all’iscrizione al ruolo, attivando il servizio PagoPa presente tra i servizi della propria area personale. E’ necessario, in tal caso, l’inserimento del numero RGR/RGA per il quale si intende effettuato il versamento del CUT.
In entrambi i casi non è necessario depositare alcuna ricevuta presso gli uffici di segreteria delle Commissioni tributarie.
La copia autentica
Solo in caso di richiesta di copia autentica degli atti, è previsto che sia l’ufficio di segreteria della Commissione tributaria, previo pagamento delle spese, di inviare la copia richiesta tramite PEC, con le stesse modalità utilizzate per le comunicazioni processuali. Nell’ipotesi di richiesta di sentenza munita della formula esecutiva, il segretario provvederà, previo pagamento delle spese, al rilascio della stessa sottoscritta con proprio firma elettronica qualificata o firma digitale.
Il deposito della sentenza con formula esecutiva
Per quanto concerne l’esecuzione, non è più necessario richiedere una copia autentica della sentenza all’ufficio di segreteria della Commissione tributaria con l’apposizione della formula esecutiva, atteso che l’art.70 Dlgs n°546/1992 non prevede, per l’attivazione del giudizio d’ottemperanza, il deposito della sentenza con formula esecutiva. Ne consegue che, il difensore estrarrà dal fascicolo una copia informatica della sentenza e provvederà ad attestarne la conformità a quella estratta dal fascicolo stesso. La copia sarà poi notificata alla controparte ai fini dell’esecuzione, ovvero, ai fini della decorrenza del termine breve per l’impugnazione.
Il processo verbale di udienza
Il processo verbale di udienza, costituito dal documento informatico, è sottoscritto con firma elettronica qualificata o digitale dal giudice che presiede l’udienza, dal Segretario e, se richiesto, dalle parti. Il segretario di sezione a sua volta appone sui provvedimenti la propria sottoscrizione con firma elettronica qualificata o digitale. Al deposito presso il fascicolo informatico il Si.Gi.T. provvede alla trasmissione dei fascicoli informatici dalla Commissione tributaria provinciale, a quella regionale, nonché da e verso organi giurisdizionali diversi. Il PPT prevede la possibilità di svolgimento dell’udienza a distanza, cioè via web. L’udienza a distanza deve essere chiesta dalla parte che ne ha interesse nel ricorso, o nel primo atto difensivo. Il collegamento audiovisivo può avvenire anche presso il domicilio del contribuente, se questi si difende personalmente ed abbia esercitato l’opzione per le modalità telematiche.